Se il buongiorno si vede dal mattino. I casi Uno Mattina e Mattino Cinque

Ci sono trasmissioni della televisione italiana apparentemente innocue. Che cosa intendo per innocue? Che, vuoi per l’orario in cui vanno in onda, vuoi per i temi trattati, non si trovano quasi mai al centro dell’opinione pubblica. Trasmissioni, insomma, di cui si parla poco se non quasi per niente. Mi riferisco a due programmi in particolare, competitor Rai e Mediaset nelle loro ammiraglie: Uno Mattina e Mattino Cinque.

Ieri, le due trasmissioni del mattino di Raiuno e Canale 5 sono uscite dal guscio per far parlare di sé, e non tanto in maniera positiva.

Ricostruiamo i fatti cominciando da Uno Mattina

Sono da poco passate le 9 e i padroni di casa dello storico programma Rai ospitano Milly Carlucci per alcune anticipazioni sul cast della prossima edizione di Ballando con le stelle. Ad un certo punto i volti di Franco Di Mare e Benedetta Rinaldi si fanno cupi e avvisano la Carlucci che stanno per dare una notizia che non le farà molto piacere. I due annunciano la morte di Bibi Ballandi, storico produttore dei più grandi varietà Rai degli ultimi anni compreso Ballando. Milly Carlucci rimane di stucco, pietrificata e abbassa subito il volto per non essere ripresa dalla telecamera. Non dice una parola. E’ scioccata. I conduttori, evidentemente imbarazzati, si giustificano dicendo che il loro dovere è quello di informare il pubblico a casa sugli avvenimenti che accadono nel corso della mattinata.

La domanda che si sono posti tutti è stata la seguente: era il caso di dare una notizia così tragica in diretta tv ad una persona come la Carlucci che oltre ad avere un rapporto professionale con Ballandi era anche una sua grande amica? Non era meglio avvisarla dietro le quinte?

Sul web, come succedo spesso quando accade questo tipo di cose, è esplosa la polemica. Tra l’indignazione generale qualcuno si è spinto a chiedere provvedimenti per i due conduttori di Uno Mattina. Molti hanno tirato fuori anche il nome di Barbara D’Urso spiegando come neanche lei sarebbe arrivata a tanto. Ormai la D’Urso è diventata un metro di paragone quando succede qualche nefandezza in tv. C’è un’asticella che forse, per alcuni, neanche lei supererebbe in nome di qualche punto in più di share.

Franco Di Mare nella puntata odierna di Uno Mattina si è scusato per quel che è successo il giorno prima puntando però il dito contro gli hater del web rei, a suo dire, di aver attaccato con offese gratuite la professionalità dei due conduttori.

Di Mare, però, dovrebbe discernere gli hater da tastiera (giustamente da condannare) e chi invece ha mosso una critica ragionata alla professionalità dei due conduttori. Critica che ha avuto una cassa di risonanza come il web ma che gli sarebbe stata mossa probabilmente anche a voce.

A Mattino Cinque, invece, cosa è successo?

In fuori onda catturato da Striscia la Notizia, Federica Panicucci ne dice di ogni (anche offese) sul collega Francesco Vecchi reo di sforare con il suo blocco togliendo minuti allo spazio condotto da lei. La Panicucci inveisce contro Vecchi: è letteralmente un fiume in piena. Arriva persino a dire che il prossimo anno Vecchi non condurrà più trasmissione, dandolo per certo.

Mattino Cinque

Anche qui il web entra subito in ebollizione contro il trattamento riservato dalla Panicucci al povero collega. Oltre a delle pesanti offese, c’è chi sottolinea come la Panicucci sia una donna falsa, tanto sorridente e radiosa quando è davanti alla telecamera, quanto vipera quando si trova dietro le quinte. Dove stia la verità questo non possiamo saperlo.

La presentatrice, ad inizio della puntata odierna di Mattino Cinque, si è scusata col collega giustificandosi che quel giorno (San Valentino) era parecchio nervosa e che non succederà mai più. Vecchi non nasconde di esserci rimasto male ma accetta le scuse della collega. Pace fatta o scuse imposte dall’alto?

Tra qualche giorno, quando tutto questo polverone sulle due trasmissioni sarà svanito, Uno Mattina e Mattino Cinque torneranno al loro posto, nella loro innocuità televisiva. In attesa della prossima polemica.

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