Madonna che silenzio c’è…di sabato sera (a C’è Posta per Te)

posta per te

Parafrasando il titolo di un famoso film del grande Francesco Nuti, soffermiamoci a ragionare di quel che è accaduto nell’ultima puntata di C’è Posta per Te andata in onda sabato 17 marzo su Canale 5.

Succede che durante una della tante storie di madri e figli che racconta settimanalmente la trasmissione, l’invitato decidere di chiudere immediatamente la busta senza dare all’altra persona neanche la possibilità di parlare. Grazie e arrivederci. Sembra non esserci una benché minima apertura e la De Filippi si arrende fin da subito. O almeno apparentemente, perché poco dopo decide di fare un ultimo tentativo in extremis: andare dietro le quinte e cercare di convincere l’invitato a rientrare in studio. Da quel momento vanno in onda 8 minuti di niente, con la regia che stacca dalla porta dove si trova rinchiusa quella persona con la conduttrice e il volto sofferente della madre in studio.

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Il programma, si sa, viene registrato e, volendo, ci sarebbe stato tutto il tempo necessario per tagliare questi 8 minuti di tempi morti (e sepolti). Invece no. La De Filippi, infischiandosene delle regole non scritte del mezzo televisivo, decide di tenerli tutti questi 8 minuti, di non buttarne via neanche mezzo secondo. Una mossa che per qualsiasi altra trasmissione sarebbe stata controproducente, con la percentuale di share che si sarebbe notevolmente abbassata, se non azzerata. Ma per il linguaggio televisivo Mariano (concedetemi quest’espressione) no. C’è tempo per gli schiamazzi, per la burla, le prese in giro (vedi gli oltre 45 minuti con la presenza della Littizzetto in studio ad inizio puntata) e c’è quello per il silenzio e per la riflessione. Succede così nella vita, succede così anche nei programmi della De Filippi. Ed è quello che la regina di casa Mediaset sembra volere.

Come quando a Uomini e Donne Maria si prende lunghi, lunghissimi silenzi, scrutando la situazione dal gradino in mezzo al pubblico dove si siede e lasciando campo libero ai protagonisti della trasmissione. Se deve intervenire lo fa solo quando è necessario. Ogni volta che lo fa è per perché c’è qualcosa che non le torna o per cercare di spiegare una situazione che il pubblico a casa potrebbe avere poco chiara.

Insomma, nel bene o nel male Maria De Filippi è questa. Una che, il sabato sera, sa di poter vincere contro chiunque anche con 8 minuti di silenzio. In tv. Nel 2018.

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